mercoledì 24 marzo 2010

QUELLO CHE TU CHIAMI AMORE.

Quello che tu chiami amore
in realtà è un sentimento
che si costruisce nel tempo
e con la fiducia reciproca
verso l'altra persona,
non certo su un fuoco di paglia
destinato ad ardere in fretta.
Amore è ascolto,comprensione,
guardare entrambi nella stessa direzione,
superare le difficoltà della vita,
ma soprattutto dirsi sempre la verità,
anche se questa a volte può far male.
La sincerità è ciò che sta alla base
di una unione duratura,
i problemi, se c'è volontà e costanza si superano,
ma la menzogna invece è ciò che fa crollare tutto.
Ogni ostacolo invece deve essere un insegnamento
per proseguire più forti verso il proprio cammino
e sopravvivere alle sfide della vita.
Amore è complicità,dedizione verso il proprio partner,
tenere accesa la fiamma della passione e non spegnerla mai.
Non avere timori di confidarsi segreti,parlarsi
guardandosi negli occhi,rompere il silenzio.
Se tollerabile,avere la forza di perdonare un torto,
anche questo è amare.
Guardare al futuro,fare progetti,ma soprattutto
sapere mantenere le promesse fatte.
E se davvero lo si vuole,mettere al mondo un figlio,
ma soprattutto saperlo crescere e amare,mai abbandonarlo.
Per tutto questo e per tutte le emozioni che in una vita
potrai condividere con qualcuno io ti dico non avere mai
paura d'amare.
Un giorno ricorderai che i momenti più belli della tua vita
li hai vissuti quando eri con qualcuno,non quando eri da solo.
(S.Filippo)

domenica 21 febbraio 2010

LE FERITE DEI NON AMATI

Li vedi in mezzo a tanta gente
sono persone normali
eppure se te ne accorgi
noti che sono
così diversi dagli altri

Nei loro volti regna il silenzio
e l'amarezza
ma se dai loro confidenza
hanno mille storie da raccontarti

Riempiono spesso lettere,
quaderni e diari per sfogare al mondo
ciò che si vergognano a dire
o non riescono a esprimere in altri modi

Perchè il mondo esterno a loro è ostile,
non frega niente
e non si cura di ascoltare le loro storie
da strapazzo

Sono i non amati,
relegati agli angoli di illusioni
e speranze di cui si nutrono ogni giorno
per respirare e sopravvivere

Odiano e criticano
tutto ciò che è possibile,
ma lo fanno perchè sono delusi
e arrabbiati e portano dentro
ferite scolpite nel tempo
che forse non guariranno mai

Tendono a nascondere
la loro fragilità,
mostrando agli altri
la felicità di non avere legami,
quando in realtà stanno urlando
la solitudine al mondo

Al lavoro sono confusi,
sembrano ascoltarti ma
in fin dei conti non sono
per nulla concentrati,
sono persi in quell'odioso mondo
ostile dei non amati

Loro si fanno mille domande
e non riescono mai a darsi risposte,
a volte se ci parli insieme
finisci che molli tutto
altrimenti ti coinvolgono
nel loro vortice depressivo

Passano spesso soli
o chiusi in casa il week-end,
preferiscono giustificare così
la loro rabbia e sentirsi sicuri
delle proprie idee,
piuttosto che alzarsi e fronteggiare la realtà

Hanno paura di cadere in nuove delusioni,
sarebbero colpi troppo duri da parare
e ferirebbero il loro orgoglio

I non amati hanno mille dubbi
e mille incertezze,non sanno
come muoversi e come reagire,
passano molto tempo a pensare
fino al giorno in cui sperano
di svegliarsi e abbracciare la vita con più
ottimismo

Se un giorno per caso
incontrerete una persona
che non porta nemmeno una
di queste ferite dentro di sè,
probabilmente abitate in un
altro pianeta perchè
quella persona non la incontrerete mai
(S.Filippo)

ALLA MUSICA


A cosa servono le canzoni
a pensare di stare meglio
immaginare giorni migliori
e a credere che si può sempre sognare

Le canzoni vanno e vengono
alcune le dimentichi in fretta
altre resistono al passare degli anni
perchè hanno lasciato un segno
e hanno toccato a fondo
l'animo di qualcuno

La musica è la più grande amica
e la più grande sorella
non ti abbandona mai
e ti aiuta nei momenti più difficili
perchè lei è sempre lì ad aspettarti
per dare libero spazio
allo sfogo delle tue emozioni
e a quelle dei tuoi dolori

Lei ti permette di essere tè stesso sempre
e non mentire mai,
chiude a chiave la porta della realtà
e ti trasporta nel suo,
che lo vedi,lo senti
e lo immagini proprio come vuoi tu

La musica è follia,
esaltazione,gioia e anche dolore,
solitudine e a volte malinconia,
lei ti chiede sempre dove tu vuoi stare
e in un attimo saprà trasportarti
esattamente dove vorrai arrivare.
(S.Filippo)

mercoledì 2 dicembre 2009

LA FORZA DEL PERDONO.


C'è stato un tempo in cui
osservavo il mondo
solo dal mio punto
di vista,
senza curarmi di nessun altro.


Guardavo alla vita pensando

che tutto mi fosse dovuto,
che tutto mi sarebbe arrivato.

Poi affrontai anni

di sconfitte e di sofferenze per
capire che nulla mai ti viene regalato
se non lo sudi con le tue mani.

Il tempo insegna la sua lezione a ognuno,

io ho imparato la mia.

Adesso,non voglio più guardarmi indietro
e piangermi addosso per ciò che non ho fatto prima.
Oggi perdono a me stesso i miei errori,i miei
sbagli e le mie debolezze,la mia mancanza di coraggio
per paura di delusioni,di esperienze negative.

Quando mi sentii solo credevo che vivere

non avesse più alcun senso,ora so di non
essere l'unico ad esserlo,
so che qualcuno è in cerca di me,
dopo tanto tempo ora ho capito
che posso guardare avanti
,
senza vivere nel passato.
(S.Filippo).

LA RICERCA DI UNA RELAZIONE.

La ricerca di una relazione
è il tuo diario segreto
dove hai scritto molte pagine,
iniziato un giorno e ancora mai terminato.

Autostrada senza fine,
come un viaggio senza senso
dove cerchi una risposta
che in fin dei conti non c'è
e forse mai la troverai.

La macchina del tempo
a volte ti porta non sai dove,
ti fa vivere esperienze sempre nuove
ma spesso succede con chi non
conosci davvero e di cui forse
non ti fidi o hai paura.

Un cammino a due
sogna le rose e a volte trova le spine,
e quando ti ferisci aumentano i dubbi,
le incertezze,la diffidenza che hai
verso gli altri finendo per restare solo,
con il riflesso di te stesso allo specchio.

E a te stesso
chiedi se alla fine di tutto questo
sei stato tu a sbagliare,
se in un legame in fondo
tu ci hai mai creduto davvero
o se ritieni che chi ti ha abbandonato
in realtà non ti ha mai compreso.
(S.Filippo).

mercoledì 9 settembre 2009

IL VUOTO DENTRO.


Incapacità di dare un senso
a una esistenza difficile,
sentirla inutile e vuota.
Ricercare una scorciatoia
in vie d'uscita più immediate,
facili e talvolta trasgressive.
Colmare i dispiaceri d'affetto nel cibo
e affogarli nell'alcool,
spegnerli con la droga.
Spingersi al di là dei propri limiti,
dimostrare a sè stessi
e agli altri ciò che si
vorrebbe far credere di essere e in realtà
non si è mai stato.
Sparire verso mete lontane,
ricercare sensazioni mai provate o
un qualcosa di cui non si sa
nemmeno cosa.
Acquistare beni di ogni tipo,
accumulare e accumulare ancora,
non esserne mai sazi e
desiderare ancora di più.
Perdere le ore e i giorni
davanti a un monitor,
viaggiare in un mondo finto e virtuale
fino a crederlo quasi reale
per fuggire da una triste realtà.
Perdersi nell'incapacità di
saper gestire la propria vita
e sentirsi insicuri,
senza sapere dove andare.
Non saper decidere per sè stessi,
lasciare agli altri il compito di manovrare
il proprio destino.
Dormire la notte senza pace alcuna
e con un gran peso sullo stomaco,
senza sapersene liberare,restare svegli
e non sentire il sonno.
Aver timore di mostrare agli altri
la propria fragilità,
non parlarne con nessuno
e in uno straziante silenzio soffocare.
(S.Filippo).

domenica 6 settembre 2009


...nella vita chi si ama davvero prima pensa a rendere felice sè stesso,poi gli altri...(S.Filippo)