domenica 28 giugno 2009

PENSIERI E DESIDERI.

Vorrei trovare pace e serenità
in ogni giorno che trascorro
perchè non sono più tranquillo
con tutto ciò che mi sta intorno.

Ogni notte dormire tranquillo
nessun pensiero storto nella testa
e al mio risveglio sentirmi bene
abbracciando con un sorriso
le prime luci del mattino.

Sentirmi gratificato
del lavoro che faccio
scrutare negli occhi dei malati
capire che ho dato loro qualcosa.

Vorrei non avere mai
problemi finanziari
per godermi la vita
e viaggiare spesso
rilassarmi nella quiete del mare.

Vorrei trovare una compagna per la vita
che mi comprenda
e percorra insieme a me
il lungo cammino dei giorni che verranno
sentirmi amato da lei
e non tradito da secondi fini.

Vorrei sempre star bene di salute
capire le origini
dei disturbi e delle malattie
trovare la cura giusta nella natura
alleviare le sofferenze del corpo
e dello spirito
tramandare i miei insegnamenti
a coloro che verranno.

Tutti questi sono solo
alcuni dei pensieri e desideri in una vita,
ma domani è solo un altro giorno per
svegliarsi e ricominciare tutto dall'inizio.
(S.Filippo).

lunedì 23 marzo 2009

IL NIENTE.

Avvolto nel buio,
dentro una stanza.
Vedere nero in ogni passo.
Camminare lentamente,
senza far rumore.
Respirare piano,
senza farsi prendere
dall'angoscia del terrore.
Sentirsi avvolto in una atmosfera diversa,
inquietante e surreale,
per una esperienza unica ed
estremamente personale.
Toccare con mano il proprio io,
conoscersi fino in fondo.
Poi fermarsi a pensare,
facendo parlare il silenzio.
E rendersi conto se davvero è importante
riempire un'esistenza di emozioni
oppure sparire nell'oblio di anni vuoti
e accorgersi di non aver mai vissuto.
(S.Filippo).

giovedì 5 marzo 2009

TUTTO CIO' CHE E' STATO.

Tutto ciò che è stato
fa parte di un tempo passato,
appartiene a momenti
che non tornano indietro
come un treno in corsa
che lo vedi sfugggire
e non ritorna più.
Il passato vive solo nei ricordi
della nostra mente
e solo se lo vogliamo
riprende vita per un momento
ma a un tratto poi svanisce,
e tu per un attimo hai solo pensato
a ciò che potevi fare
un giorno per raggirare il destino
e rendere ogni cosa migliore.
Ma alla fine sorridi e pensi
che tutto ciò che è stato è stato
e comunque non tornerà.
Ti aspetta il presente,
e con esso tutta la tua esperienza
che ti servirà a non sbagliare più
e a reagire verso ogni ostacolo,
seppur nuovo e difficile.
Perchè ho guardato dentro ai tuoi occhi,
ho capito che hai sofferto troppo
e ora non vuoi più soffrire.
(S.Filippo).

VECCHIO.

Solo e annoiato
seduto su una panchina
ad aspettare i giorni che passano
silenzio e quiete attorno a me
anche troppa per un vecchio di ottantatre'.
Fermo e immobile
sento canzoni da una radio lontana
a ricordarmi gli amori di una gioventù ingenua
e i bei tempi andati.
Appogiato a un bastone
mi sento debole
e ho voglia di urlare,
riprendere a vivere
e ritornare ragazzo
ma ora sento mancare le forze
e tutto mi sembra crollare addosso.
Nessuno mi ascolta,
nessuno mi parla e
tutto il mondo è preso dal vortice
di una vita frenetica
che non lascia più spazio
a un vecchio come me e alla mia realtà
sempre più dura da accettare.
E solo da lontano inizio a scorgere
la nera signora in agguato
che aspetta solo di cogliermi
all'improvviso per portarmi via lontano.
(S.Filippo).

lunedì 19 gennaio 2009

A TEATRO.

Questa sera lasciamoci trasportare
dalle fantasie più remote,
noi siamo il pubblico e
dobbiamo vivere lo spettacolo
come se fossimo noi stessi sul palco.
L'atmosfera è fremente,
le luci sono spente ma
tra un momento le emozioni
prenderanno vita e ci entreranno nell'anima.
Ed ecco che il sipario si apre
e ha inizio la grande serata;
i fenomeni naturali saranno lo sfondo
di una affascinante e struggente storia
raccontata dagli attori
che ci accompagneranno nel nostro lungo viaggio.
Un momento siamo fuoco,
un altro acqua,terra e aria e
basterà solo la nostra mente a portarci
nei sogni impossibili
la' dove la ragione non sarà mai in grado di arrivare.
A un tratto giunge il momento culmine,
la pioggia,
dove l'emozione si cattura alla massima intensità
e negli occhi del pubblico si notano
lacrime di commozione
e di forte stupore,
come se il tempo per nessuno
si fosse mai fermato
e solo per qualche ora chiunque
avrebbe voluto essere lì
davanti al palco e a quello schermo
e in nessun altro posto del mondo.
E nessuno in quel momento
avrebbe più voluto fingere
perchè si immaginava per quello
che avrebbe voluto essere.
La vita è anche questa.
(S.Filippo)

venerdì 2 gennaio 2009

UN SORRISO


Un sorriso non costa niente e produce molto arricchisce chi lo riceve,

senza impoverire chi lo da.

Dura un solo istante,

ma talvolta il suo ricordo è eterno.

Nessuno è così ricco da poter farne a meno,

nessuno è abbastanza povero da non meritarlo.

Crea la felicità in casa,

è il segno tangibile dell'amicizia,

un sorriso da riposo a chi è stanco,

rende coraggio ai più scoraggiati,

non può essere comprato, ne prestato, ne rubato,

perché è qualcosa di valore solo nel momento in cui viene dato.

E se qualche volta incontrate qualcuno

che non sa più sorridere,

siate generoso,dategli il vostro,

perché nessuno ha mai bisogno di un sorriso

quanto colui che non può regalarne ad altri.

Gino Mazzella

martedì 30 dicembre 2008

LE PAROLE

Le parole hanno il potere di farti pensare
e ragionare quando ti trovi perso nell' immenso
labirinto delle tue insicurezze.

Le parole ti bloccano ma a volte ti cambiano
quando intuisci cose che non hai mai compreso prima
e un giorno saprai di aver trovato la risposta giusta
a tutti i tuoi fallimenti.

Le parole ti emozionano,
e quando vuoi fanno anche aprire la mente
verso desideri che avevi represso o
a lungo andare nascosto nel cassetto
dei tuoi sogni.

Le parole a volte uccidono,
fanno male dentro molto più dei pugni
perchè te le porti dentro anche negli anni
soprattutto quando sono offensive.

Le parole coprono spesso
pensieri che il corpo vuole comunicare,
ma che noi nascondiamo
per evitare di mostrarli
agli altri e tirare fuori la verità.


Quante volte ci mancano le parole
per esprimere quello che pensiamo
e quante volte ancora le sopprimiamo
per paura di ferire od essere feriti.
(S.Filippo).